Gli obelischi e le capsule del tempo!

E come trovare un ago in un pagliaio, recita un noto detto…. Beh se vi capitasse di visitare Londra o New York, in quegli enormi pagliai urbani, due ‘aghi’ potreste trovarli alquanto facilmente… essendo alti 21 metri!
“Ago di Cleopatra”, infatti, è l’ epiteto coniato per due obelischi, rispettivamente a Londra lungo il Tamigi vicino a Victoria Embankment e a Central Park a New York.  La loro collocazione attuale non deve ingannare, gli obelischi sono egizi e risalgono al XV secolo a.C. Originariamente furono fatti erigere da Thutmosi III nella città santa di Heliopolis, spostati poi in epoca romana ad Alessandria, ed infine, come spesso succedeva nel ‘800, donati dal Chedivè d’Egitto, Mohammed Ali, rispettivamente all’inghilterra e agli Stati Uniti.
Nonostante il nome nulla hanno in comune con la sovrana tolemaica, se non il fatto di aver abbellito per un periodo l’ingresso di un tempio voluto da Cleopatra VII ad Alessandria.
L’ obelisco di Londra, seppur donato anni prima per commemorare le vittorie dell’ammiraglio Nelson e di Sir Ralph Abercromby, per l’elevato costo di trasporto fu eretto nella capitale britannica solo nel 1878, dopo che Sir William Wilson si fece carico della spesa necessaria al trasferimento. Il viaggio verso l’Inghilterra non fu semplice, dopo varie peripezie la nave che trasportava l’obelisco naufragò nel Golfo di Biscaglia, causando anche la morte di sei marinai.

FB_IMG_1562542045807.jpg

Sotto l’obelisco, per volere della regina Vittoria, fu sepolta una sorta di capsula del tempo contenente oggetti alquanto curiosi: giocattoli per bambini, forcine, monete, quattro Bibbie, una scatola di sigari, un rasoio, una guida ferroviaria, un ritratto della regina Vittoria e dodici foto di ‘modelle’ dell’epoca!

20120114_094040.JPG

Anche sotto l’altro obelisco eretto a New York nel 1881 misero una scatola con oggetti: il censimento degli Stati Uniti del 1870, una copia della Dichiarazione d’Indipendenza, una Bibbia, un dizionario di Webster, l’opera completa di Shakespeare e una guida dell’Egitto.

L’accoppiata obelisco-deposito di fondazione mi ricorda che anche a Torino, in piazza Savoia, alla base dell’obelisco non egizio eretto nel 1850 dopo l’emanazione delle leggi Siccardi, che abolivano il foro ecclesiastico, gli uomini del Risorgimento, con un gesto rituale, seppelirono: alcune manciate di sementi di cereali, grissini, una copia della ‘Gazzetta del Popolo’ contenente la cronaca della cerimonia inaugurale, alcune monete dell’epoca e una bottiglia di Barbera!

FB_IMG_1562543135247.jpg

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...