Acqua!

I culti egizi a Pompei si svolgevano, oltre che nel famoso Tempio di Iside, anche privatamente all’interno delle abitazioni dove venivano allestiti altari e tempietti. Un elemento per il culto di Iside e di Serapide era l’acqua. L’acqua, che doveva riempire le idrie sacre, però, avrebbe dovuto essere quella sacra, quella del Nilo. Giovenale racconta addirittura di una devota romana che compie un lunghissimo viaggio, sino a Meroe, per procurarsi l’acqua necessaria al culto! L’alternativa era quella di “ordinarla”: proprio a Pompei, sia nel Tempio che in altri punti della città sono state rinvenute etichette con una scritta greca “Sérapis dòra”, “dono di Serapide”, probabilmente provenienti da anfore contenenti acqua del Nilo!FB_IMG_1535909279517

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...