Gli Egizi erano giallorossi!!

Osservando l’arte egizia alcuni aspetti possono sfuggirci anche perché il tutto aveva una forte valenza simbolica e nulla era lasciato al caso, neanche i colori che venivano utilizzati per dipingere! Attualmente quello che rimane dei colori antichi è poca cosa, soprattutto le statue sono rimaste ‘spoglie’ si sono neoclassichezzate (passatemi il neologismo!).               I pigmenti utilizzati erano di origine minerale, mescolati con leganti a volte di origine vegetale. Se noi prendiamo la raffigurazione umana, generalmente l’incarnato della figura maschile era nelle tonalità del rosso mentre  quello  femminile nelle sfumature del giallo chiaro. Questa diversità sottolineava i diversi ambiti e ruoli: l’uomo lavorando all’esterno era esposto al sole e quindi più scuro, la donna essendo la “signora della casa” era meno abbronzata e quindi più chiara. La pelle chiara della donna, poi, doveva riportare all’idea di luminoso come si evince da alcune liriche. In alcuni casi l’incarnato pallido veniva utilizzato anche per mettere in risalto il rango elevato di un uomo: uomini che dirigono operazioni sono raffigurati chiari. Un esempio particolare lo possiamo trovare nella stele a falsa porta del cancelliere Neferyu conservata al Metropolitan di New York: nella parte inferiore il cancelliere è raffigurato due volte, a destra giovane e con l’incarnato rosso, a sinistra anziano e con l’incarnato giallo. In questo caso l’incarnato pallido sottolinea sia l’età avanzata sia una posizione di prestigio acquisita che lo manlevava da attività sotto il sole, posizione di prestigio sottolineata anche dal corpo pingue.

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A volte il colore, più che un valore simbolico, aveva una valenza ‘compositiva’, per esempio, in raffigurazioni con diversi individui maschili si utilizzava una scala cromatica quasi in alternanza per dare una maggiore profondità. In alcuni modellini lignei l’incarnato giallo e l’incarnato rosso su individui maschili serviva per “dividere” la scena: incarnato giallo per chi è intento nella preparazione del pane, l’incarnato rosso per chi prepara la birra…

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