#GIALLIDEGITTO “L’AFFAIRE ZANNANZA”

Ritrovamento
Nel 1906, a Bogazköy, in Anatolia, nell’archivio dell’antica capitale ittita, Hattuša, l’archeologo  tedesco Winckler rinvenne migliaia di tavolette d’argilla scolpite in cuneiforme. Tra queste tavolette anche le Gesta di  Šuppiluliuma, redatte dal figlio Mursili II. Sono annali che descrivono lo svolgersi degli eventi durante il regno del sovrano (1344-1322 a.C.). In queste Gesta si narra anche di una ‘strana’ corrispondenza…
I fatti
Mursili nell’esporre la biografia paterna, racconta dell’arrivo alla corte ittita di una missiva proveniente dalla corte egizia: “Il popolo di Misra [Gli egiziani], appreso della distruzione di Amqa, ebbero paura. E dal momento che, in aggiunta, il loro signore Nibhururiya era morto, quindi la regina d’Egitto, che era Dahamunzu, ha inviato un messaggero a mio padre [Suppiluliuma].”
Il termine riportato negli Annali, Dahamunzu, indicava la “moglie del re”, ovvero la Grande Sposa Reale, la regina d’Egitto. Inoltre la lettera conteneva una richiesta a dir poco..inaspettata: “Mio marito è morto. Non ho figli. Ma dicono che tu hai molti figli. Se mi volessi dare uno dei tuoi figli, diventerebbe mio marito.  Non vorrei mai prendere uno dei miei servitori e farne un marito”.
Sembrava molto strano che una sovrana egizia chiedesse in matrimonio uno straniero: “Quando mio padre legge questa chiamò insieme il consiglio dei grandi [e disse loro]: “. Fin dai tempi più antichi una cosa del genere non è mai accaduto prima”.”
Una trappola? Ma se fosse stato vero?
Gli Egizi erano indeboliti, almeno nella politica estera, dal periodo amarniano. Gli Ittiti, invece, stavano portando a termine le campagne militari in Siria, campagne che portarono alla conquista totale dei territori dei Mitanni (Nord Mesopotamia) e all’espansione dell’impero ittita!
Šuppiluliuma prende tempo.
Risponde alla missiva e affida la consegna ad un uomo fidato che potesse chiedere personalmente alla sovrana delucidazioni.
L’uomo fidato Hattuša-zittiš, ciambellano reale, parte e “Mentre Hattu-Zittiš era assente sul suolo d’Egitto, mio padre vinse la città di Karkemish” torna con un ambasciatore egiziano e un’ulteriore risposta della regina, scritta in lingua accadica, rinvenuta anch’essa in maniera frammentaria negli archivi ittiti: “Perché dici ‘Stanno cercando di ingannare me?’ . Se avessi avuto un figlio avrei forse parlato della vergogna mia e del mio paese a un paese straniero. Voi non mi credete e parlate a me in questo tono! Colui che era mio marito è morto. Non ho figli. Mai prenderò un mio servitore per farne un marito! Non ho scritto ad altri paesi stranieri. Ho scritto soltanto a voi. Dici che hai molti figli; dammene uno dei tuoi. Diventerà mio marito. In Egitto sarà re!”
Perché mio padre è stato generoso, ha accolto la richiesta della donna e decise di mandare suo figlio”. Dopo essersi convinto, quindi, Šuppiluliuma invia con una piccola scorta in Egitto il quarto dei suoi cinque figli, Zannanza, il futuro re d’Egitto..ma Zannanza non arrivò mai in Egitto, o meglio, appena entrato in territorio egiziano fu vittima di un’ imboscata dove perse la vita.
Il resto della vicenda non ci è noto, da  frammenti di lettere, sembrerebbe che la corte egiziana abbia avvisato Šuppiluliuma della morte del figlio lavandosene le mani e facendo infuriare il sovrano ittita: “ (..) Ero pronto a inviare il mio figlio per essere re. Ma tu eri già sul trono e io non lo sapevo. Per quanto riguarda quello che avete scritto a me: “Tuo figlio è morto, ma noi non gli abbiamo causato nessun male” , Quando la regina d’Egitto mi ha scritto di nuovo, non hai /////. Ma essendo salito al trono nel frattempo, avresti dovuto rimandare mio figlio a casa sua ///// Che cosa hai fatto a mio figlio? (..)” (Lettera di Šuppiluliuma  al faraone  KUB XIX, 20 + Kbo 12, 23).
Dopo i fatti in questione Šuppiluliuma dichiarò guerra, invase il sud della Siria, assediò diverse città e fece migliaia di prigionieri. Ma la sorte gli era avversa! I prigionieri egizi furono quelli che portarono la peste nel paese degli Hatti, per la quale lo stesso Šuppiluliuma morì nel 1322 a.C.
I personaggi
Chi era  la regina che scrisse al sovrano ittita? E il sovrano morto? Atto di disperazione o mossa politica? Chi aveva interesse ad uccidere il principe ittita? L’assassinio di Zannanza è ancora un mistero.
Nibhururiya, il nome del faraone riportato in accadico negli annali, potrebbe ugualmente essere visto come una resa del prenome di Akhenaton (1352 -1334 a.C. circa), Neferkheperura ‘Le trasformazioni di Ra sono perfette’, quanto di Tutankhamon, Nebkheperura ‘Signore delle trasformazioni è Ra’.
Dal momento che la cronologia degli eventi vedrebbe la morte di Nibhururiya verso la fine della vita di Suppiluliuma, è quasi assodata l’identificazione di Nibhururiya con Tutankhamon, quindi  la ‘moglie del re’ in questione era  la giovane regina Ankhesenamon, terza delle sei figlie di Akhenaton e Nefertiti, moglie dell’ ‘appena defunto’ Tutankhamon.
La situazione della corte in quel periodo poi, con l’assenza di eredi reali, si adatta meglio alla frase “ Non ho figli”.
Secondo alcuni studi, però, la morte di Akhenaton viene posta a fine Settembre-primi di Ottobre, mentre quella di Tutankhamon a Dicembre; dal momento che la ricezione della lettera è in tardo autunno, si identifica il ‘faraone morto’ con Akhenaton e  Nefertiti la regina, ‘moglie del re’, mittente della lettera.
Esiste un’altra ipotesi.
Quella corrispondenza, tra la corte ittita e quella egizia, potrebbe provenire dagli archivi di Amarna, la capitale di Akhenaton, e ciò porterebbe ad identificare con Zannanza la leggendaria figura del faraone Smenkhara (1336-1334 a.C.) coregente di Akhenaton e poi sovrano unico per un brevissimo periodo,  proprietario forse della tomba KV55, e in Meritaton la regina ‘senza figli’.
Nonostante i ‘pretendenti’ a protagonisti siano svariati..solo due nomi vengono in mente come possibili fautori del delitto! Il vecchio consigliere Ay e il generale Horemheb.
Ay, fu quello che ne giovò nell’immediato, sposando Ankhesenamon e diventando faraone; fu forse lui il faraone che informò  Šuppiluliuma della morte del figlio. Egli era già anziano e regnò solo per alcuni anni..dopo gli succedette Horemheb…. Entrambi non erano di stirpe regale, ad entrambi poteva riferirsi la regina quando parlava di ‘sposare un servitore’…..ma entrambi regnarono dopo l’assassinio di Zannanza! E la regina? Dopo il matrimonio con Ay di lei non si seppe più nulla…

E Zannanza?
Il giallo di Zannanza riguarda anche il suo presunto nome che ha molta assonanza con il titolo “s’ nsw” o “zA nzw” : figlio del re!
Ma che fine fece quello sconosciuto principe ittita che avrebbe dovuto essere faraone?
Nel 1881 presso Deir el-Bahari venne rinvenuta una cachette (nascondiglio) dove vi erano nascoste una cinquantina di mummie reali….
Alcuni studiosi ipotizzarono che una delle mummie rinvenute fosse proprio la mummia del principe straniero. All’attualità degli studi la mummia dello sconosciuto E, o ‘mummia urlante’ rinvenuta con la mandibola aperta e avvolta in pelle di pecora, è identificata con quella di Pentawere, figlio di Ramses III che cospirò contro il padre e…ma questo è un altro #giallodegitto!

2eda2c_b5f8038b969c4d758046d274402f5ce2

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...